Una nuova installazione, un passaggio tecnologico delicato e un obiettivo condiviso: mettere la redazione nelle condizioni di lavorare bene fin da subito.
Ci sono progetti che non si misurano solo dal momento in cui vanno online, ma da come ci si arriva.
L’installazione di Naxos per Il Foglio è uno di questi. Non solo per il valore della testata, ma per il modo in cui il progetto è stato affrontato: come un lavoro da costruire insieme, passo dopo passo, mettendo al centro le esigenze reali della redazione e la capacità di adattare la soluzione al contesto.
Una testata con una propria identità
Il Foglio è un quotidiano nazionale fondato nel 1996, con una linea editoriale distintiva e una presenza consolidata nel panorama dell’informazione italiana. Oltre all’edizione cartacea, negli anni ha sviluppato una piattaforma digitale in continua evoluzione: ed è proprio in questa direzione che si inserisce il progetto con WillBit.
La scelta di Naxos è maturata valutando non soltanto gli aspetti tecnici, ma anche l’esperienza d’uso: un’interfaccia intuitiva, un workflow costruito sulla logica redazionale e una piattaforma progettata sulla base delle esigenze concrete di chi lavora ogni giorno in redazione.
Un progetto costruito nel confronto
Fin dall’inizio, il progetto non è stato affrontato come una semplice sostituzione di sistema, ma come un percorso condiviso. Ha richiesto mesi di lavoro, affrontati con un approccio che per WillBit è ormai un metodo consolidato di operare: non da fornitore che consegna una soluzione, ma da partner che costruisce insieme al cliente.
Nel corso dei mesi, il lavoro tra i team ha portato a modellare la soluzione sulle esigenze operative della testata, integrando piattaforme già presenti, confrontandosi con altri fornitori coinvolti e accompagnando anche modifiche rilevanti emerse in corso d’opera. La redazione aveva le idee chiare e la competenza per esprimerle con precisione; WillBit ha portato la tecnologia e la capacità di adattarla a un contesto reale, con le sue specificità e le sue evoluzioni.
Una piattaforma pensata per il lavoro redazionale
Il risultato è stato un’installazione capace di coniugare semplicità, continuità operativa e capacità evolutiva.
Uno degli aspetti più apprezzati dalla redazione è stata proprio la semplicità di utilizzo di Naxos. Interfacce intuitive, passaggi essenziali e una struttura chiara hanno reso la piattaforma immediata da comprendere e da utilizzare nel lavoro quotidiano. Ed è proprio questa immediatezza a fare la differenza quando si introduce una nuova piattaforma in un contesto operativo già ben strutturato.
Il valore dell’affiancamento
Accanto alla piattaforma, è stato decisivo anche un approccio che per WillBit è parte del proprio modo di lavorare: affiancare il cliente da vicino, seguire il progetto sul campo e intervenire con rapidità quando serve. Durante il go live e nelle fasi immediatamente successive, il team ha accompagnato la redazione in presenza, rispondendo con tempestività a richieste, aggiustamenti e necessità emerse sul momento.
È proprio questa rapidità di risposta, unita alla disponibilità e alla competenza delle persone coinvolte, ad aver rafforzato nel cliente la percezione di una partnership concreta, più vicina a quella di un riferimento tecnologico interno che a quella di un semplice fornitore esterno.
Un punto di partenza, non di arrivo
Lavorare così richiede flessibilità, da entrambe le parti. Ma è anche il modo in cui si costruisce qualcosa che funziona davvero, e non solo il giorno del lancio.
Anche per questo il go live è stato vissuto come l’inizio di un percorso, non come un punto di arrivo. Il lavoro svolto ha creato le basi per le evolutive successive: nuove integrazioni, nuovi servizi, nuove funzionalità da costruire insieme.
Per WillBit, questo progetto conferma ancora una volta il valore di un metodo basato sulla collaborazione: ascoltare, adattare, costruire insieme al cliente ciò che serve davvero al suo contesto operativo.
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